Il Pastore Tedesco

Quando l’arte segue la natura, crea opere che il tempo non può corrompere.

Corte d’Achille

Il nostro impegno,

e la nostra ispirazione 

in un percorso che abbraccia

Arte e Scienza.

Corte d’Achille ha deciso di intraprendere una strada diversa rispetto agli standard nella selezione del Pastore Tedesco, e questa scelta nasce da considerazioni concrete sulla salute e il benessere di questa straordinaria razza.

Negli ultimi decenni, la ricerca estrema di una presunta bellezza estetica nelle competizioni, hanno modificato progressivamente la conformazione anatomica naturale del Pastore Tedesco. In particolare, la caratteristica più evidente, e purtroppo problematica, riguarda l’angolatura sempre più marcata del posteriore.

Questa selezione estetica, che porta i cani ad avere una groppa sempre più inclinata verso terra, risulta visivamente appariscente in un ring di esposizione, ma rappresenta, a livello pratico, una forzatura anatomica con gravi ripercussioni sulla salute.

Per contrastare questo fenomeno e riportare il Pastore Tedesco verso un equilibrio che sia insieme estetico, funzionale e sano, Corte d’Achille ha scelto di ispirarsi alle celebri tavole anatomiche di Walter Gorrieri.

"La bellezza diventa reale solo quando è funzionale."

Gorrieri, storico allevatore e profondo conoscitore della razza, aveva saputo identificare la struttura anatomica ottimale per un Pastore Tedesco che fosse prima di tutto sano e capace di esprimere pienamente la sua naturale funzione.

Walter Gorrieri

I Nostri Esemplari

Corte d’Achille seleziona con cura ogni singolo esemplare, mettendo la salute e il benessere dell’animale al primo posto.

Effettuiamo rigorosi controlli genetici e veterinari, scegliamo con attenzione assoluta ogni genitore, e adottiamo standard di sanità che vanno ben oltre la media del settore. Tuttavia, è doveroso e rispettoso chiarire che in natura esistono variabili che sfuggono al controllo dell’uomo.

Non giochiamo a fare gli dèi, e siamo consapevoli che, nonostante la nostra massima attenzione, una minima percentuale di rischio rimane sempre presente.

È questo il motivo per cui forniamo una garanzia concreta ai nostri clienti, perché crediamo che chi sceglie un nostro cane meriti tutta la nostra serietà e supporto.

Corte d’Achille è supportata direttamente da una clinica veterinaria privata situata all’interno della stessa struttura dell’allevamento. Questo consente di monitorare continuamente la salute biologica, anatomica e genetica di ogni esemplare, attraverso esami approfonditi e trattamenti veterinari mirati, svolti con una costanza e una rapidità che sarebbero altrimenti difficili da garantire.

Attingendo all’eredità di Gorrieri, ma andando ancora oltre per definire un’identità unica e riconoscibile, Corte d’Achille ha sviluppato una propria filosofia di selezione. Manteniamo volutamente cani dalla taglia leggermente superiore rispetto agli standard, con una struttura muscolare forte e definita, che richiami il vigore, la forza e la classe.

 

I Cuccioli Corte d'Achille

"La natura ha i suoi tempi,
e noi li rispettiamo".

Ogni cucciolata nasce da un’attenta ed etica selezione di genitori con le migliori caratteristiche genetiche, per garantire esemplari sani, robusti ed equilibrati.

La magia di Corte d’Achille risiede in una sinergia unica tra tre artisti: Riccardo, che come un pittore traccia il primo schizzo seguendo le esigenze e i desideri dei nostri clienti; la Natura, che aggiunge la sua pennellata finale, unica e irripetibile; e infine il proprietario, completa quest’opera crescendo l’esemplare, educandolo e permettendogli di esprimere al massimo la sua unicità.

La Nostra Storia

Tutto ebbe inizio nel 1960, quando il fondatore dell’allora “Conte di Saramano” scelse di seguire il sogno che avrebbe segnato per sempre il suo destino.

L’allevamento Corte d’Achille nasce come naturale prosecuzione dell’attenta selezione del Pastore Tedesco, valorizzandone bellezza e caratteristiche distintive, nel solco della tradizione dell’allevamento Conte di Sarmano. A guidare quest’ultimo è sempre stato Armando Schievano, nonno del nostro leader Riccardo Rinaldi: una figura di riferimento, un mentore prezioso, un consigliere saggio, ma soprattutto un uomo dal cuore grande, capace di trasmettere la sua passione con dedizione e autenticità.

Armando racconta

“Nel 1958, durante l’Esposizione Internazionale Cinofila di Padova, l’allevatore Sileno Bonfanti di Firenze, del prestigioso allevamento ‘Poggio Imperiale’, presentò Dernd vom der Auwallenburg, che si aggiudicò il titolo di campione europeo.

Fu una folgorazione, un amore a prima vista. Il giorno successivo, senza esitazione, scrissi a Bonfanti – che avevo avuto la fortuna di conoscere durante la manifestazione – chiedendogli di vendermi un cucciolo di Pastore Tedesco.”

Foto storica dell'allevamento di Pastore Tedesco Conte di Sarmano

Dopo qualche tempo e uno scambio di lettere, Sileno Bonfanti capì che la mia passione e il mio desiderio di fare l’allevatore erano una cosa seria e mi regalò una bellissima cucciola grigia-focata, Karima di Poggio Imperiale, la capostipite del mio allevamento, tra i suoi cuccioli spiccarono molti esemplari di punta nelle esposizioni E.N.C.I.. Con mia immensa gioia Bonfanti mi diede anche la sua disponibilità a collaborare.

Nel 1960 il mio sogno iniziò a prendere forma: non era solo un lavoro, ma una filosofia di vita, un legame indissolubile con i miei animali.

Con il tempo, cresciuto in esperienza, mi distaccai dal mio maestro per intraprendere il mio percorso. Nel 1973 ottenni l’affisso “Di Sarmano”, riconosciuto da E.N.C.I. e F.C.I..

Da allora, con dedizione e passione, ho affrontato sacrifici e rinunce, ma sempre con amore e assoluta devozione per il Pastore Tedesco, la razza che ho scelto di allevare.

Pur avendo 40 anni di esperienza, non smetto mai di pensare che si può sempre migliorare qualcosa: chi acquista un Pastore Tedesco chiede molto e tocca a noi allevatori dare al cliente sempre il meglio.

Foto storica dell'allevamento di Pastore Tedesco Conte di Sarmano

“Nel 1958, durante l’Esposizione Internazionale Cinofila di Padova, mi innamorai di questa razza".

Ed ogni volta che c’è una nuova cucciolata, io sono lì, presente, ed ogni volta succede, risento la stessa commozione di quando ho stretto tra le braccia la mia bellissima Karima.

Armando Schievano

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